“Chiediamo al governo italiano e alla Commissione europea di esercitare una pressione reale e immediata sul governo di Israele affinché vengano revocati, senza ulteriori indugi, il blocco imposto all’ingresso dei giornalisti internazionali nella Striscia di Gaza e le restrizioni alla stampa nei territori palestinesi occupati in Cisgiordania e a Gerusalemme Est”. Lo si legge nell’appello promosso dal Movimento Giustizia e Pace in Medio Oriente, Federazione nazionale della Stampa italiana e Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, presentato oggi nella sede dell’Associazione Stampa Estera, a Roma.
“Dall’inizio del conflitto – ha detto Gianni Giovannetti del Movimento Giustizia e Pace in Medio Oriente – sono stati uccisi circa 300 giornalisti locali nella Striscia. L’unica voce è quella della potenza militare occupante. Gaza è diventata un luogo invisibile e in un luogo invisibile tutto può accadere. Uccidere i giornalisti fa rimanere senza verità e senza verità la democrazia muore”.
Qui il comunicato completo, sul sito dell’ordine dei giornalisti.
Qui il testo dell’appello e l’elenco delle associazioni e dei direttori di media.
