Sostegno a Mimmo Lucano


Le recenti notizie provenienti dal processo di appello contro Mimmo Lucano e l’acquisizione da parte della Corte di importanti prove documentali ci rendono ancor più persuasi dell’assoluta buona fede dell’ex sindaco di Riace e degli altri interessati, ai quali rinnoviamo
la nostra solidarietà. Nel frattempo Lucano ha ripreso quell’attività di accoglienza verso gli stranieri, che è stata e continua a essere la sola finalità che ha fin qui qualificato il cosiddetto «Modello Riace».

Nel Villaggio Globale di Riace in questo momento soggiornano già oltre quaranta persone in difficoltà e altre ancora sono attese: profughi afghani, nigeriani, eritrei e di altre nazionalità, esseri umani bisognosi di assistenza. Il che richiede la disponibilità di risorse anche economiche. La precedente raccolta di fondi, attraverso una sottoscrizione nazionale, ha dato ottimi risultati, ma la destinazione di quel denaro è, in prima istanza, vincolata al pagamento dell’enorme sanzione pecuniaria inflitta agli imputati (da essi comprensibilmente percepita come ulteriore ingiustizia). Di conseguenza, riteniamo necessario sostenere l’esperienza del Modello Riace (conosciuto in tutto il mondo) promuovendo una nuova raccolta di fondi finalizzata al pagamento delle spese che richiede, ora, subito, nell’immediato, l’importante attività di accoglienza e integrazione in corso.

Servono fondi per la sistemazione degli alloggi, le vettovaglie, le attività di inserimento socioculturale che erano state brutalmente interrotte. Consideriamo importante per tutti noi la prosecuzione dell’attività di accoglienza diffusa, intrapresa da Mimmo Lucano che non vuole arrendersi alle avversità. Si tratta di un esempio di solidarietà concreta che merita un vasto sostegno. È stata fatta una sottoscrizione conclusa il 31 ottobre e l’intera somma è stata devoluta all’attività di accoglienza secondo le indicazioni del suo promotore, Mimmo Lucano.


Promuovono: Alex Zanotelli, Luigi Manconi, Gad Lerner, Alessandro Bergonzoni, Valentina Calderone, Eugenio Mazzarella, Elena Stancanelli, Vittoria Fiorelli, Luisa Morgantini, Giuliano Giubilei, Angela Azzaro, Sandro Veronesi, Marino Sinibaldi, Tommaso Di Francesco, Marica Fantauzzi, Mauro Magatti, Chiara Tamburello, Silvio Di Francia, Paolo Corsini, Maurizio De Giovanni

Cinema Curdo

RASSEGNA DEDICATA AL CINEMA CURDO

DAL 19 LUGLIO AL MIGNON

Partirà martedì 19 luglio, alle 21, presso il cinema Mignon in via Benzoni, 22 la rassegna di cinema Curdo denominata “Progetto Rewend in Italia”, promossa dall’Associazione di Volontariato Onlus U.I.K.I. (Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia) unitamente alla Rete Kurdistan Mantova, patrocinata e realizzata con il contributo del Comune di Mantova. La rassegna è finalizzata a sensibilizzare e a far conoscere alla comunità cittadina la cultura del popolo curdo in uno spirito di solidarietà internazionale, attraverso la visione dei film e il dialogo con i registi che verranno appositamente per illustrare le loro opere e raccontare aspetti della loro terra, la Mesopotamia, in particolare, della parte del Nord Est della Siria, della quale trasmetteranno l’esperienza di pace e convivenza che oggi viene attuata con la convivenza pacifica di numerose popolazioni, di diversa identità e religione, nel territorio del Rojava.

“Con queste proiezioni – ha sottolineato l’assessora Alessandra Riccadonna – si vuole rendere consapevoli i cittadini sulla questione Curda che è ancora troppo poco conosciuta. I progetti supportati da UIKI come Casa delle Donne, Bimbi di Kobane, già sostenuto anche dall’amministrazione comunale, e Mobile Clinic sono l’esempio di come si possa sostenere progetti di solidarietà internazionale con particolare attenzione alle donne, ai bambini e alla salute. Prevedere momenti di informazione sulla minoranza curda è così una opportunità di approfondimento, conoscenza e coscienza”.

L’iniziativa prevede tre proiezioni di film e documentari di registi Curdi del progetto “Rewend” (sostenuto dal Fondo del festival di Goteborg), prodotti dalla Comune del Cinema del Rojava. La prima proiezione – di martedì 19 luglio – avrà per titolo: “Ji Bo Azadiye, la fine sarà spettacolare” di Ersin Çelik (vedi locandina allegata), le altre sono in programma nel mese di settembre.

Tutte le proiezioni avranno ingresso gratuito.